La Disoccupazione

lettera di presentazione di un disperato che cerca lavoro



Introduzione

Siamo alla fine dell'anno 2016, dove la crisi del mercato del lavoro è tuttora in corso, e dove la cattiva condizione di chi un lavoro non ce l'ha ( anche se l'ha cercato per molto e lo cerca tuttora ma non lo trova ), non è stata risanata. E nemmeno attenuata.


Il nostro protagonista è un disperato che ha studiato per anni, ha coltivato una vocazione fortissima verso varie aree dell'attività umana ivi raggiungendo livelli di competenza impressionanti ; uno che ha letteralmente sviluppato e slucidato il proprio cervello e perfino potenziato il fisico, per anni. Per poi trovarsi di fronte all'impossibilità di incanalare le proprie competenze in una attività, un lavoro grossomodo adeguatamente retribuito, che funga anche - letteralmente - da tramite per impiegare le sue competenze in un'attività collettiva che nel suo complesso possa redirigere il contributo immesso in un miglioramento concreto della civiltà umana. Un protagonista perfettamente conscio del fenomeno di erosione che la sua condizione ha innescato e mantiene vivo... un fenomeno di erosione che agisce direttamente su di lui. Dove lui non può fare niente tranne che reggerla... sperando che chi la dura la vinca.

Prima di continuare, vediamo alcuni fatti peculiari su di lui.

Sempre stato sulla linea di avanguadia un po' in tutto quello che è affine ad una mentalità pratica:
uno dei primi ad essersi fatto un profilo LinkedIn, una piattaforma online che era stata promossa come la promessa ultima per trovare lavoro ( spesso addirittura senza cercarlo attivamente ), uno dei primi a riuscire ad usare con efficacia ogni funzionalità che questa complessa ( ed in sé ottima ) piattaforma offre ;
uno dei primi a fare conoscenza con lo stile di vita Downshift, inventato e acquisìto da alcuni proprio allo scopo di difendersi dagli effetti negativi della crisi del mercato del lavoro ( dove esso stesso si trova nel contesto di una crisi economica generale ), e uno dei primi a passare appieno a questo stile di vita ( di cui qui evitamo i dettagli ) ;
uno che è riuscito a rilevare in sé stesso tutti i 4-5 talenti latenti che l'istruzione pubblica fallì nel rilevare e portare la persona sede di questi a sviupparli con facilità e in condizioni gradevoli... rendendo la sua passata vita scolastica un diasastro pauroso lacerante ;
uno che ciònonostante è riuscito ad auto-rilevare tutti questi talenti latenti e a svilupparli appieno da solo, con difficoltà, e in condizioni detrimentali, al limite dell'umanamente accettabile e ben al di là di condizioni degne di uno che vive in un paese democratico ( di cui la Costituzione stessa fissi diritti umani che garantiscono un minimo di benessere e la possibilità di realizzarsi nella vita, e la possibilità di contribuire attivamente anche al miglioramento della vita media collettiva ) ;
uno con una mentalità scientifica molto pronunciata, pertanto uno che ha sviluppato e mantenuto un'atteggiamento positivo e orientato all'applicazione corretta di soluzioni efficaci làddove esse ci sono già, e alla messa a punto di soluzioni efficaci làddove queste non ci siano ancora ma di cui la messa a punto sia fattibile in tempi ragionevoli e con buone garanzie di successo ;
uno creativo, poliedrico senza che questo incida negativamente sulla qualità di elaborazione di ciascuna singola sfaccettatura, un tipo molto versatile ;
uno che è al passo coi tempi, senza tuttavia mai dimenticare il passato... uno per cui la distinzione 'positivo' e 'negativo' come etichetta per dei singoli segmenti di ricordo è semplicemtne obsoleto inquanto la rimozione delle cose 'negative' rovinerebbe la veridicità e la coerenza ;
uno con un fortissimo senso etico-morale, un diplomatico nato ;
uno che sà farsi rispettare e farsi un nome nel mondo della civiltà e legalità, ma che se fosse necessario sarebbe benissimo in grado di farsi rispettare anche nei bassifondi della società, pur condannando eticamente quest'ultima .


Bene, il protagonista sono io: quello che sta scrivendo questa introduzione. Motivo per cui è giunto il momento di dire che ovviamente questa non è una finzione letteraria, e che questa è l'introduzione alla presentazione di una lettera che ho veramente scritto e mandato. Rendendo essa un documento scritto che non è frutto dell'intento di scrivere un testo a scopo narrativo, di intrattenimento o di divulgazione scientifica o saggistico ; bensì un documento scritto che è frutto dell'applicazione, nella desolazione più totale in cui non avevo più nulla da perdere e potevo in tutta sicurezza focalizzare tutte le mie risorse sul: lo scrivere una struggente lettera di presentazione in cui esprimo l'intento e la necessità di trovare lavoro nel contesto corrente, facendo anche un minimo di digressione su tale contesto.


Eccoci quindi alla presentazione della Lettera, e della nota finale prima che la presentazione abbia inizio.

Essendo io, autore di questo testo, un diplomatico nato: ho rimosso dalla lettera in questione, con cura meticolosa, ogni dato che potesse fornire un riferimento diretto alla ditta a cui la lettera originale era stata indirizzata... per tutelare la riservatezza - che è un diritto costituzionale. Dove ho ribadito questo con tanto di accento proprio perché ogni lettera di presentazione, se è scritta di sincero come questa qua, è unica ed indirizzata ad un destinatario unico prescelto per qualità, e sopratutto per una combinazione di qualità, unica: anche se appunto, il destinatario non deve essere univocamente identificabile per via della coerenza con la tutela della riservatezza.



Lettera di Presentazione

Spett.le [ nome della ditta ],


Sono Simon Hasur, [] ; maschio, nato nel 1989 in Europa (Ungheria).

Ho visto che per varie posizioni richiedete esplicitamente Inglese avanzato e un sottofondo scientifico quanto più forte. Pur non avendo un profilo in linea con alcuna delle posizioni disponibili, il requisìto della lingua e del sottofondo scientifico ha attirato la mia attenzione.


Il mio profilo non si inseriva bene nel settore informatico ( il mio campo originario: dove sono altamente specializzato in Algoritmi ) come campo lavorativo, quindi ho deciso di tentare in altre aree. Vi scrivo per questo. Dato che intrattenete relazioni commerciali con clienti probabilmente risiedenti in vari paesi dell'Europa, ho pensato che la mia preparazione marcata in varie lingue, magari riuscirebbe ad incanalarsi nella vostra attività.
Anche per il fatto che ho un fortissimo sottofondo scientifico anche ben al di fuori dell'Informatica: cosa che sicuramente non nuoce in un contesto altamente scientifico e tecnologico.


Il mio approccio potrebbe semprare un po' brusco, ma Vi chiedo di tener presente che la storia delle agenzie di lavoro e pratiche simili, mi hanno messo nell'angolo. Ma io lì non ci resto.

Ho studiato per anni e ragionato per anni al fine di capire come il Principio di Minima Azione agisce in vari contesti ; ho sviluppato fior di algoritmi più efficienti, risparmiosi e corti dei precendenti : per poi vedermi sbattuta in faccia una politica dell'Impiego che la mena per le lunghe anziché portare alla congiunzione l'Impiego e il Lavoratore, sul Percorso di Minima Distanza.

Così, ho deciso che il lavoro melo vado a prendere io.
Assumo che esso si trovi letteralmente alla radice dell'Albero dei Minimi Percorsi ( è un mio slogan per contravvenire alla desolazione ), costruisco questo stramaledetto albero, e ne raggiungo la radice. Rimuovendo qualsiasi ostacolo dovesse capitarmi davanti lungo tale Cammino di Minima Distanza... e vedo se c'è qualche lavoretto per me.
Ecco che Vi sto scrivendo.

Volevo chiederVi gentilemente se magari aveste avuto qualche lavoretto per me, preferibilmente come traduttore/interpete quadri-lingua Italiano / Inglese / Ungherese / Tedesco ( su questo devo ancora lavorarci ma vado velocissimo ), e preferibilmente part-time.
Andrebbe benissimo anche se mi iniziaste magari con 2 ore al giorno, per poi portarli a 4 una volta che mi sono ambientato e ho raggiunto pienamente un livello alto anche col tedesco. Eventualmente posso fare anche altro, vedete Voi... per me va sempre bene.


Grazie per la Vostra attenzione.

Allego il mio curriculo breve simil-Europass, uno un po' più dettagliato di tipo narrativo, e porgo Cordiali Saluti,
Simon Hasur


P.S.: naturalmente sono disponibile per uno o più colloqui, praticamente qualsiasi giorno e a qualsiasi orario ( tranne [] ) ; [] .



crediti:
di : Simon Hasur (alias 'il Nerd degli Algoritmi') ;
data: 21 GEN 2017 ;
homepage:: www.nerdofalgorithms.altervista.org